Quando si parla di derattizzazione in una stalla, il primo pensiero può andare agli ambienti interni: locali di servizio, aree di stoccaggio, mangimi e spazi dove possono essere presenti fonti alimentari per i roditori. Ma un intervento efficace deve considerare anche ciò che avviene all’esterno e in quota.

Alcune specie di roditori, infatti, sono ottime arrampicatrici e possono sfruttare pareti, strutture, tubazioni e coperture per spostarsi e raggiungere zone difficilmente accessibili. È proprio questo il motivo per cui, in un recente intervento di derattizzazione realizzato da SGD Group presso una stalla, il monitoraggio ha coinvolto anche le coperture dell’edificio.

Postazioni di monitoraggio anche sui tetti

A rendere ancora più insidioso l’intervento, era la presenza di pannelli fotovoltaici sui tetti della stalla. In queste condizioni, infatti, il tetto può diventare un posto perfetto per gli spostamenti dei topi, creando una nuova struttura di spazi perfetta per agire in modo indisturbato. Per questo l’area del tetto è da includere nel piano di monitoraggio e sono quindi state installate postazioni di monitoraggio in quota, posizionate in punti strategici delle coperture.

L’obiettivo è verificare nel tempo l’eventuale presenza o attività dei roditori e intervenire in modo mirato sulla base dei riscontri effettuati dai tecnici.

Il monitoraggio delle postazioni con PLE

Posizionare le postazioni sul tetto significa anche prevedere come poterle raggiungere e controllare in sicurezza: per le attività di monitoraggio, i tecnici SGD Group hanno utilizzato una PLE, piattaforma di lavoro elevabile, che ha permesso di raggiungere le postazioni collocate sulle coperture e verificarne periodicamente lo stato.

Il monitoraggio non è quindi un’attività occasionale: il tecnico verifica le postazioni, raccoglie gli eventuali riscontri e valuta l’andamento dell’attività dei roditori, così da poter aggiornare il piano di intervento quando necessario.

Una derattizzazione che considera l’intero edificio

Questo intervento dimostra un principio importante nel Pest Control professionale: non sempre il punto in cui si rileva il problema coincide con il punto da cui il roditore sta entrando o si sta muovendo.

Per questo, prima di posizionare le postazioni, è importante analizzare caratteristiche dell’edificio, possibili vie di accesso, presenza di alimenti e condizioni ambientali. In una stalla, inoltre, la gestione dei roditori richiede particolare attenzione per la presenza di mangimi, animali e ambienti destinati alle attività agricole e zootecniche.

Il monitoraggio delle coperture diventa quindi parte di una strategia più ampia, che considera sia gli ambienti interni sia le possibili vie di transito esterne.

Pest Control professionale anche in quota

Intervenire contro i roditori non significa semplicemente posizionare delle esche, ma analizzare il contesto, individuando i punti critici e stabilendo dove poter effettuare il monitoraggio. Quando le postazioni si trovano in quota, come nel caso di questa stalla con copertura fotovoltaica, anche l’organizzazione dell’intervento diventa parte integrante del servizio.

SGD Group integra attività di Pest Control e interventi in quota, mettendo a disposizione tecnici specializzati e attrezzature adeguate per raggiungere e monitorare anche le aree più difficili da gestire.

Per una derattizzazione efficace, è importante guardare oltre gli ambienti immediatamente visibili. A volte il monitoraggio deve arrivare anche sulle coperture.

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