Punteruolo del riso

Sitophilus oryzae

Originario dell’India, il Punteruolo del riso (Sitophilus oryzae – Linnaeus, 1758) è un curculionide di piccole dimensioni diffuso in tutto il mondo e responsabile di notevoli danni a carico dell’agricoltura e delle derrate alimentari, considerata la grande prolificità tipica di questa specie.
Dall’aspetto molto simile a quello del Punteruolo del grano, il Punteruolo del riso è lungo 2-3 mm, con corpo allungato di colore bruno-rossastro fittamente scolpito da punti ellittici. Le elitre, di tinta castana, presentano ciascuna due grandi macchie color ruggine, le quali permettono di distinguere questa specie dal punteruolo del grano, ma non dall’affine S. zeamais, di cui condivide l’aspetto cromatico. Questo insetto è inoltre provvisto del secondo paio di ali ed è perciò in grado di volare, capacità che favorisce lo spostamento dell’infestante dai cereali in campo (dove completa a volte la prima generazione) ai magazzini e viceversa. Le femmine depongono mediamente 8 uova al giorno, per un totale di 300-400 uova lungo un periodo di circa 40-50 giorni. La deposizione avviene all’interno delle cariossidi secondo le stesse modalità descritte per il Punteruolo del grano. La larva raggiunge la maturità dopo circa 20-40 giorni, in funzione delle condizioni ambientali, impupandosi all’interno del cereale e restandovi quiescente per 5-20 giorni.
Anche in questa specie l’adulto, completamente formato, permane all’interno della celletta per 3-5 giorni, il tempo necessario all’indurimento del nuovo esoscheletro. In seguito sfarfalla, abbandonando la cariosside ormai completamente svuotata. Nelle nostre regioni durante l’annata si susseguono in genere 3-4 generazioni. Trattandosi di una specie che necessita di temperature leggermente superiori (tra i 16 ed i 35 °C) rispetto a quelle indicate per il Punteruolo del grano, lo svernamento avviene solitamente da adulto presso gli strati più interni della massa di cereali, dove le temperature si mantengono più elevate.
I cereali attaccati sono chiaramente riconoscibili in quanto presentano vistosi fori d’uscita lungo il tegumento. Il Punteruolo del riso attacca sopratutto cereali quali frumento, riso, orzo, mais, segale ed avena, anche se è in grado di adattarsi facilmente a diversi substrati alimentari ricchi di amidi come, in particolare, la pasta secca. Le sostanze attaccate, inoltre, a causa dell’azione delle larve ed il conseguente aumento di umidità e temperatura interna, possono contrarre infezioni secondarie ad opera di funghi e muffe.

La Scheda

Dominio: Eukaryota

Regno: Animalia

Phylum: Arthropoda

Classe: Insecta

Ordine: Coleoptera

Famiglia: Curculionidae

Genere: Sitophilus

Specie: S. oryzae

Lunghezza: 2-3 mm

Alimentazione: fitofago

Sviluppo: olometabolo

Svernamento: adulto

Calandra del riso

Punteruolo del riso

Rice weevil

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